Previsioni o pianificazioni finanziarie per il 2019?

by Massimiliano Benincasa
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Il valzer di previsioni sull'andamento dei mercati finanziari, che puntualmente ogni inizio d'anno va in scena sui media specializzati e non, mi ricorda molto l'oroscopo.

Guardando oggi, col senno di poi, quelle di gennaio 2018, possiamo notare come praticamente nessuno avesse previsto un anno con oltre il 90% delle asset class negative (discese dei mercati azionari dal 10% al 17% con punte del 30% per la Cina); soprattutto sui mercati obbligazionari, nonostante la dinamica dei tassi d'interesse fosse ampiamente attesa, quasi nessuno è riuscito a proteggere il capitale.
Il futuro non si può prevedere ma si può pianificare.

Quando acquistiamo un'automobile, se il consulente ci facesse previsioni sull'andamento futuro dei nostri viaggi, ci metteremo sicuramente a ridere (tante sono le variabili e gli imprevisti che possono condizionare i viaggi). Ciò a cui siamo maggiormente interessati sono la gestione dei tagliandi ordinari ( quello che in una strategia d'investimento è il ribilanciamento degli asset), la gestione degli accadimenti straordinari ( alta volatilità e oscillazioni importanti nei mercati finanziari, stress emotivo), la competenza e qualità di chi se ne dovrà occupare (consulente finanziario).

"Non posso cambiare la direzione del vento, ma posso aggiustare le mie vele per raggiungere sempre la destinazione." - Jimmy Dean